Spese mutui: tutte le voci dall’istruttoria alle spese notarili



Quali sono le principali spese che bisogna considerare quando si deve stipulare un mutuo? La maggior parte di queste sono di semplice determinazione, in quanto corrispondono a delle spese fisse, ma alcune voci non sempre vengono preventivamente considerate,mentre valutarle aiuterebbe a scegliere le soluzioni più adatte alle proprie necessità.

Spese mutui: istruttoria, perizia, assicurazione incendio e scoppio

La maggior parte delle banche non richiede il pagamento delle spese di istruttoria, a meno che non si arrivi all’approvazione e all’erogazione del mutuo, trattenendo il relativo importo sulla somma erogata. Ma bisogna fare attenzione ad alcune banche, al momento ancora in minoranza, che invece prevedono il pagamento delle spese di istruttoria qualora il richiedente si tiri indietro dalla pratica. Le spese di perizia sono comunque dovute, anche in caso di bocciatura della pratica, quando ci si avvale di specialisti esterni, o alla banca qualora ciò lo preveda. L’assicurazione obbligatoria incendio e scoppio può essere richiesta una tantum, quindi solo al momento dell’erogazione, trattenendo la relativa somma, calcolata applicando una percentuale che tiene in considerazione la durata (in caso di estinzione anticipata non ci saranno comunque restituzioni). Alcune banche prevedono il pagamento in percentuale su ciascuna rata, ma in questo caso il costo complessivo è maggiore, anche se in caso di estinzione anticipata viene risparmiata la quota di assicurazione non ancora pagata.

Spese mutui: l’imposta sostitutiva e le spese notarili

Un’altra cifra che andrà a decurtare la somma che viene erogata dalla banca è rappresentata dall’imposta sostitutiva che è pari allo 0,25% sul capitale erogato per i mutui richiesti per la prima casa, e del 2% sulla seconda casa.
Prima di decidere che cifra richiedere alla banca come finanziamento è preferibile farsi fare un preventivo dal notaio che dovrebbe effettuare il rogito.