|
Scritto da Administrator
|
|
mercoledì 23 luglio 2008 |
|
Al giorno d’oggi avere una casa propria è diventata davvero un’impresa e decidere di comprarne una è un passo importante nella vita di una persona perché comporta un investimento economico non indifferente. I risparmi non sono mai abbastanza e quindi per poter realizzare il nostro sogno bisogna ricorrere ad un finanziamento che può durare molti anni. Ora cerchiamo di capire chi può offrirci questo finanziamento; sono le banche che ci danno questa possibilità attraverso i cosiddetti mutui casa. I mutui sono dei prestiti di soldi che la banca fa al cliente il quale si impegna a restituirli a scadenze fisse, poco per volta, con un interesse. Esistono vari tipi di mutui, ogni banca ne offre di diversi, ma per sapere realmente quale sia al caso vostro dovete informarvi il più possibile ed individuare il prestito che vi offre il minor tasso d’interesse. Il tasso d’interesse può essere variabile , fisso , bilanciato o misto . Il mutuo a tasso variabile è indicato se si prevede un calo dell’inflazione e quindi del costo del denaro e a chi ha un reddito medio - alto ed è più propenso al rischio. Il mutuo a tasso fisso è adatto a chi vuole conoscere fin dalla stipulazione del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e l’ammontare complessivo del debito da restituire. Il tasso misto che viene applicato invece nella prima parte del mutuo è fisso, mentre nel periodo successivo può restare invariato o divenire variabile.
La durata di un finanziamento va solitamente dai cinque anni ad un periodo massimo di trenta e le rate per colmarlo possono essere mensili o semestrali. Oltre a questo dobbiamo tener conto che ci sono altre spese a cui dobbiamo far fronte: spese del mutuo, spese d’ istruttoria, spese notarili, costi di eventuali assicurazioni e tasse . I costi d’istruttoria è il denaro che spenderemo per la valutazione dell’immobile che abbiamo deciso di comprare (0,5 % dell’importo erogato). Le spese notarili possono variare; dipendono infatti dal notaio da noi scelto. Inoltre le tasse che in questo caso assumono il nome di imposta sostitutiva, corrispondono al 0,25% dell'importo erogato.
Dopo aver fatto un elenco delle numerevoli spese da effettuare, cerchiamo di risparmiare dove riusciamo; decidendo di stipulare un finanziamento quando i tassi d’interesse sono veramente il più bassi possibile.
|
|
Ultimo aggiornamento ( martedì 11 novembre 2008 )
|