Mutuo Prima Casa: Finanziamenti Online

Quando si richiede un mutuo prima casa e il valore di quest’ultima non basta per ottenere il capitale di cui si necessità, è possibile accendere ipoteca anche su un immobile di proprietà di un terzo garante.

Mutuo prima casa: immobili colpiti da ipoteca

La peculiarità del mutuo ipotecario è data, per l’appunto, dall’ipoteca, ossia il diritto reale che la banca pretende di avere su un bene immobile come garanzia del rimborso del capitale erogato.

Quando il mutuo viene concesso allo scopo di acquistare la prima casa, nella maggior parte dei casi il bene colpito da ipoteca è proprio quello per il cui acquisto viene richiesto il finanziamento, però nessuno vieta al mutuatario di presentare come garanzia del prestito anche un immobile diverso.

Quest’ultimo, se il mutuo è finalizzato all’acquisto della prima casa, non può ovviamente essere di proprietà del beneficiario del finanziamento, ma è detenuto da un terzo che, in questo caso, viene denominato “datore d’ipoteca”.

Vi possono essere diverse cause che inducono a ricorrere all’accensione di ipoteca sull’immobile di un terzo ma, la più frequente, riguarda la necessità di avere a disposizione un capitale superiore al valore peritato dell’immobile ”prima casa” che si va ad acquistare col mutuo.

Valore dell’immobile e limite massimo del mutuo.

La banca, nel determinare il valore dell’ipoteca chiesta a garanzia di un mutuo, somma al capitale erogato anche:

  • gli interessi concordati (vale a dire, il costo vero e proprio dell’operazione di finanziamento);
  • quelli previsti in caso di ritardo di pagamento di una o più rate;
  • le eventuali spese giudiziali necessarie per l’escussione del bene ipotecato.

Per questo motivo, l’ammontare della garanzia supera notevolmente quello del capitale chiesto in mutuo e, se dalla perizia sull’immobile non deriva un valore sufficiente, il suddetto capitale viene proporzionalmente ridotto.

Nel caso in cui il beneficiario del mutuo abbia bisogno di maggiore liquidità, e non voglia perdere i benefici connessi alla stipula di un mutuo prima casa, può prestare come ulteriore garanzia ipotecaria l’immobile di proprietà di un terzo.

Solitamente, quest’ipotesi si verifica quando i genitori garantiscono, con un immobile di loro proprietà, la solvibilità dei figli beneficiari di un mutuo “prima casa” che, altrimenti, verrebbe erogato in misura limitata.

Mutuo prima casa con estensione della garanzia sull’immobile di un terzo

Per non perdere i benefici propri del mutuo prima casa (detrazioni fiscali, tasso agevolato, riduzione degli oneri accessori) è necessario che l’ipoteca venga accesa sulla suddetta prima casa ed, eventualmente, anche sull’immobile di un terzo.

La garanzia ipotecaria concernente solo quest’ultimo bene, e non anche quello per il cui acquisto viene concesso il mutuo, farebbe perdere i predetti benefici perché cambierebbe lo scopo del finanziamento (si avrebbe, infatti, un mutuo di liquidità).

Alla stipula del mutuo, dovrà essere presente anche il terzo datore di ipoteca, sul cui bene verrà eseguita, dalla banca, una perizia di stima.

Gli oneri accessori a quest’utlima procedura e quelli inerenti le imposte ipotecarie e catastali saranno sommati alle altre voci di spesa inerenti il mutuo stesso e saranno a carico del suo beneficiario, se non diversamente pattuito.

Mutuo prima casa: diritti e doveri del terzo datore d’ipoteca

Il terzo datore di ipoteca deve concordare per iscritto con la banca che quest’ultima, prima di agire sul suo immobile, deve preventivamente soddisfare il proprio credito (con escussione) agendo sull’ipoteca accesa sull’abitazione del soggetto che ha ricevuto il capitale in mutuo.

Il terzo datore di ipoteca:

  • può godere del bene concesso in garanzia ma non può rivenderlo liberamente, analogamente al debitore principale;
  • in caso di espropriazione del bene ipotecato, ha il diritto di regresso sui beni del mutuante, sempre dopo che il credito della banca mutuataria sia stato interamente soddisfatto.

La cancellazione dell’ipoteca sul bene del terzo datore avverrà contestualmente a quella del diritto reale gravante sull’immobile del beneficiario del mutuo, ossia quando l’intero debito verso la banca risulterà estinto e quest’ultima ne rilascerà quietanza. Tale quietanza andrà comunicata, entro 30 giorni, alla conservatoria del tribunale.

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Come rinegoziare un mutuo a tasso fisso?

Mutuo a tasso fisso: perché rinegoziarli

Nel corso della vita di un mutuo, può essere necessario riesaminarne le condizioni contrattuali originarie, per intervenuti cambiamenti nei mercati finanziari (con conseguente variazione dei tassi...d'interesse) ovvero nella situazione personale e familiare. Trattandosi di impegni a lungo termine, i mutui dispongono di una disciplina che consente al loro beneficiario di modificare uno o più elementi degli stessi e, tra i possibili...strumenti di revisione dell'accordo originario, vi è la rinegoziazione del finanziamento. Tale azione è mirata a ottenere condizioni migliori da parte dell'istituto erogante, modificando uno o più elementi del contratto che ha dato...vita al rapporto di mutuo quali, per esempio:
  • durata del piano di ammortamento del mutuo;
  • lo spread applicato dall'istituto mutuante;
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  • l'indice di riferimento sul quale commisurare gli interessi;
  • le commissioni connesse al mutuo (penali per ritardo del pagamento delle rate o per estinzione...anticipata)
La rinegoziazione, però, può avvenire solo se vi è accordo tra le parti e il legislatore, con il D.L. 70/2011, è intervenuto proprio per facilitare il raggiungimento del consenso tra le...stesse.

Rinegoziazione o sostituzione del mutuo: due concetti diversi

Vi sono due operazioni inerenti il mutuo che spesso vengono confuse ma che differiscono profondamente l'una dall'altra: la rinegoziazione e la...sostituzione. Mentre il primo intervento, come accennato, inerisce la modifica di un rapporto esistente senza obbligo di estinzione dello stesso, con la sostituzione si accende un nuovo indebitamento per chiudere...quello in corso. Quest'ultima operazione, però, è particolarmente costosa e diventa conveniente solo nell'ipotesi in cui serva più liquidità di quella erogata con il contratto di mutuo che si intende sostituire. La...rinegoziazione è stata oggetto di numerosi interventi legislativi, tra i quali il più importante è contenuto nella Legge Finanziaria del 2008 che prevede come quest'operazione non possa presentare costi, per il cliente, legati all'istruzione di...una nuova pratica o a un nuovo rogito notarile. Se la banca erogante accetta di rinegoziare il mutuo, questo avviene con semplice scrittura privata che va ad integrare il contratto sottostante il rapporto di debito...originario.

Quando conviene rinegoziare un mutuo a tasso fisso?

I recenti interventi monetari dell'Eurozona hanno fatto, comprensibilmente, rizzare le antenne a chi aveva stipulato un contatto di mutuo prima del ribasso intervenuto nei...tassi. Oggi il costo del denaro è quasi nullo e questo ha avuto notevoli riflessi sui due indici di riferimento per le erogazioni di capitali: Euribor e IRS. Facciamo un esempio pratico. Chi ha stipulato un mutuo nel 2002,...optando per il tasso fisso, può aver ottenuto, nella migliore delle ipotesi, un indice del 6,40%. Oggi, con le nuove misure dell'IRS, il costo della stessa operazione prevede tassi d'interesse anche inferiori al 4%. A differenza della...surrogazione del mutuo, la sua rinegoziazione non impone calcoli di convenienza che tengano conto di penali per estinzione anticipata o altre commissioni di esame pratica, ovvero della durata residua del debito. Pertanto, nell'esempio sopra...esposto, il vantaggio a rinegoziare il tasso fisso in base alla nuova misura dell'indice di riferimento, è lampante.

Rinegoziazione del mutuo a tasso fisso: come richiederla

La domanda di rinegoziazione dell'originario contratto...di mutuo va formulata per iscritto, mediante "dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà" da redigere in carta semplice. La richiesta dovrà contenere:
  • i dati identificativi del richiedente;
  • ...
  • tutti gli elementi del mutuo originario (intestatario, tasso, banca mutuante, capitale erogato, data di stipula del contratto);
  • i richiami ai seguenti riferimenti legislativi, da inserire nella premessa:..."art. 3 del Decreto Legge n. 93/2008 e della Convenzione stipulata tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Dipartimento del Tesoro) e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) il 19 giugno 2008";
  • la dichiarazione...di consapevolezza di quanto previsto in caso di dichiarazioni mendaci, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
  • la richiesta di rinegoziazione, con indicazione delle finalità per le quali è stato erogato il mutuo...originario (ad esempio, acquisto o costruzione della prima casa, nonché ristrutturazione della stessa);
  • data e firma (leggibile e per esteso) del richiedente.
Questa richiesta, con allegate copie di...un documento d'identità e del codice fiscale, va inviata alla banca tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. L'istituto mutuante è obbligato a rispondere alla richiesta ma non ad accettarla. Nel caso avvenga la rinegoziazione, il...differenziale positivo che dovesse emergere dalla stessa verrà accreditato direttamente sul conto corrente del cliente, salvo diversa pattuizione.
Prestiti cambializzati per cattivi pagatori senza busta paga La crisi continua ad incombere sulle famiglie italiane e sono tantissime le persone che hanno bisogno di ottenere liquidità per fare fonte alle spese improvvise. La cosa è molto complicata per le persone che sono segnalate in crif come cattivi...pagatori. Per tutti quelli che hanno avuto problemi con la restituzione di un credito e sono stati segnalati al sistema di informazioni creditizie, come pagatori non affidabili, c'è una strada da percorre ovvero quella di chiedere liquidità...attraverso i prestiti cambializzati, che possono essere richiesti senza busta paga.

Cos'è un prestito cambializzato erogato senza busta paga

Chiedere un prestito senza busta paga senza un reddito esigibile non è per nulla complicato, infatti non servono delle garanzie, infatti la garanzie è la cambiale in se che...rappresenta un titolo esecutivo in caso di mancato pagamento, e quindi la banca o chi eroga il prestito potrà avviare un azione nei confronti del debitore. Nella maggior parte dei casi i prestiti cambializzati senza busta paga...sono erogati con un tasso d'interesse fisso, e non vi sono le così dette spese di pratica, in quanto non vi è la necessità di controllare la solvibilità di chi chiede il prestito e la sua posizione finanziaria. Le...uniche spese da mettere in conto sono quelle relative ai bolli che servono per la registrazione del contratto di finanziamento. La procedura per ottenere un prestito con cambiali senza busta paga è molto veloce, in massimo...quarantotto ore il cliente sarà a conoscenza dell'esito della sua pratica e la cifra richiesta sarà erogata in pochi giorni. Con questo tipo di prestiti cambializzati si può chiedere una liquidità fino a trenta mila euro. Il...minimo finanziabile per questo tipo di linea di credito è di mille e cinquecento euro. I prestiti cambializzati per i cattivi pagatori senza busta paga, in base all'importo richiesto possono essere rimborsati in un arco di tempo che va dai dodici ai...centoventi mesi. In caso di estensione del credito anticipato non è previsto il pagamento di nessuna penale.

Che documenti servono per ottenere un prestito cambializzato

Per avanzare un pratica per ottenere un prestito...cambializzato senza busta paga, occorre presentare all'agenzia di credito o all'istituto bancario, solo un documento di riconoscimento valido - patente , carta d'identità passaporto - e il codice fiscale o la tessera sanitaria. Come già...detto non serve alcuna documentazione che attesti il reddito in quanto possono chiedere un prestito con cambiali : cattivi pagatori , casalinghe, disoccupati, lavoratori atipici e studenti. Il prestito viene consesso alle persone...che abbiano compito il diciottesimo anno di età e a tutti coloro che non hanno superato i settantacinque anni. Questo tipo di prestito può essere richiesto anche dai cittadini stranieri, a patto che siano in regola con il permesso di...soggiorno. La cambiale mensile dovrà essere pagata il giorno esatto della scadenza presso l'istituto di credito dove si ha il conto corrente, nel caso non si dispone del conto si pagherà in quella indicata dalla finanziaria. La cifra...richiesta sarà consegnata nelle mani del cliente con un assegno circolare o attraverso un bonifico bancario.

Ecco alcuni vantaggi prestito cambializzato

Un prestito cambializzato oltre d essere un buono soluzione per i cattivi pagatori, offre tanto aspetti positivi tra questo il tasso fisso e per l'assenza di...spese. Per un comune prestito personale , incidono fortemente il tan è la percentuale degli interessi applicati dall'istituto di credito sul capitale finanziato e taeg che la quota di interesse in cui sono racchiuse tutte le spese del...finanziamento e quindi le spese di istruttoria. In questo tipo di prestito a cambiali le spese sono pari a zero. Con il prestito in cambiali si azzerano anche le spese per l'incasso delle rate, mensili in quando non si dovrà sostenere il...costo mensile del rid bancario. A conti fatti per la semplicità dell'istruttoria della pratica e per le poche garanzie richieste, che permettono anche ai cattivi pagatori di ottenere liquidità in pochi giorni, i prestiti su...cambiali stanno diventano uno strumento importante per le tante famiglie in difficoltà ma anche per i piccoli imprenditori che si trovano costretti a fronteggiare la crisi.
Mutui per ristrutturazione seconda casa Il mutuo per ristrutturazione casa è un finanziamento destinato alla realizzazione di interventi da effettuare internamente od esternamente all'abitazione. Questo tipo di mutuo consente al futuro mutuatario di...ricevere il capitale necessario per consertigli di ristrutturare l'immobile.

Obiettivo del mutuo per ristrutturazione

Obiettivo del mutuo di ristrutturazione è quello di aggiungere valore al proprio immobile. Questo...mutuo prevede l'erogazione di un importo che può arrivare fino all'80% del valore dell'immobile, prendendo in considerazione per la valutazione bancaria il valore stimato che potrà prendere l'immobile successivamente ai lavori di...ristrutturazione effettuati. Esempi concreti e pratici sono presenti nel nuovo sito mutuoprimacasa.org

Chi può richiedere un mutuo di ristrutturazione?

Il mutuo di ristrutturazione...può essere richiesto da tutti coloro i quali intendano ristrutturare casa e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
  • contratto a tempo indeterminato o, se a tempo determinato,...comunque di durata non inferiore a quella del mutuo
  • per gli interventi di manutenzione ordinaria occorre presentare il preventivo spesa della ditta incaricata ad eseguire i lavori
  • per gli interventi di...manutenzione straordinaria oltre al preventivo spesa della ditta incaricata occorre presentare anche progetto edilizio, domanda di autorizzazione edilizia, che può anche essere ottenuta implicitamente attraverso il silenzio-assenso comunale...ottenuto trascorsi 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, e DIA
  • per le ristrutturazioni per grandi opere occorre presentare oltre al preventivo spesa anche il permesso di costruzione e, se...richiesto, il pagamento del contributo di costruzione da versare all'Amministrazione Comunale

Tipologie di ristrutturazioni mutuabili

Possiamo distinguere tre categorie di ristrutturazioni per le quali...possiamo fare richiesta di mutuo:

Ristrutturazione di manutenzione ordinaria

In questa tipologia rientrano tutti i piccoli interventi che possono interessare una parte dell'immobile od anche l'intero edificio purchè vengano...rispettate le precedenti dimensioni e venga mantenuto lo stesso aspetto esterno. In questa tipologia rientra anche la realizzazione di impianti elettrici o del gas che devono essere realizzati esclusivamente da personale...qualificato, il quale al termine della loro realizzazione provvederà al collaudo e al rilascio di certificazione di conformità alla legge.

Ritrutturazione di manutenzione straordinaria

In questa tipologia troviamo tutti gli interventi...riguardanti il consolidamento, rinnovamento e sostituzione di parti, anche portanti, della struttura. Sono comprese in questa tipologia anche le trasformazioni da singole unità immobiliari in più unità e viceversa, e la creazione...di cortili, giardini ed aree destinate ai servizi di portineria.

Ristrutturazione per grandi opere

In questa tipologia sono comprese tutte le trasformazioni che comportano grandi cambiamenti tra cui il cambio d'uso di...destinazione, miglioramento dell'aspetto estetico dello stabile, dimensione o ricostruzione dell'edificio e l'installazione di case mobili o prefabbricati.

Modalità di erogazione del mutuo di ristrutturazione

Una volta ottenuto...il mutuo di ristrutturazione si può scegliere tra due modalità di erogazione dell'importo richiesto:

Erogazione in un'unica soluzione

Quando si sceglie l'erogazione del mutuo in un'unica soluzione ci si ritrova a dover pagare una...rata mensile fissa il cui importo viene calcolato in base alla durata del mutuo, retribuzione del mutuatario e tipo di contratto lavorativo. Questo mutuo viene concesso per cifre non superiori ai 70.000 euro e riguardanti...tutti i lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, definiti lavori di ristrutturazione per "piccole opere".

Erogazione in base allo stato di avanzamento lavori

Quando si sceglie l'erogazione del mutuo in base all'avanzamento dei...lavori ci si ritrova a dover pagare una rata con importi che vanno via via aumentando in base allo stato di avanzamento dei lavori. Il mutuatario inizialmente si troverà a pagare una rata mensile pari a 1/12 dell'interesse annuo,...stabilito in fase di stipula del contratto di mutuo, degli importi percepiti. Conclusa la ristrutturazione, con una durata non superiore ai 18 mesi il mutuatario presenterà la certificazione di fine lavori così da poter ricevere...l'ultima parte del capitale richiesto non ancora erogato dalla banca. Da questo momento in poi si avvia il piano di ammortamento del mutuo di ristrutturazione. Questo mutuo viene concesso per cifre superiori ai 70.000 euro e riguardano...tutti i lavori di ristrutturazione per "grandi opere".

Tassa sui mutui di ristrutturazione

Dal 2004 è stata introdotta una tassa sui mutui di ristrutturazione seconda casa pari al 2% della richiesta del finanziamento.